GOODBYE, KINGS (IT)

I Goodbye, Kings sono una bestia un po’ strana. Provenienti da Milano e all’insaputa dei più al di fuori dei circoli musicofili italiani, hanno affinato, attraverso anni e anni di onesto lavoro, il loro approccio compositivo da “big band”, un metodo davvero peculiare e decisamente impressionante. Oscillando tra i 10 e i 20 musicisti alla volta, i Goodbye, Kings sono un cast completo di ingegno musicale, le loro costruzioni sonore orchestrali riverberano con una grandiosità alla Godspeed, affascinano con la loro complessità alla Grails e sconcertano con stranezze alla Mogwai, il tutto condito da un tocco di elegante stile retrò jazz “milanese”.

DADA SUTRA (IT)

Il progetto è guidato dalla bassista e cantante Caterina Dolci (Bambole di Pezza), forte di un percorso personale e musicale eclettico e mutevole che tocca ambiti disparati come il punk e la musica da camera contemporanea. Il risultato è un clash di suoni che rifiuta i confini, «atipico, contorto, stratificato, indefinibile» (Milanodavedere), «uno dei progetti più interessanti dell’underground milanese» (Noisyroad). dada sutra ha debuttato a giugno 2022 con EP 1, dove sonorità graffianti si uniscono ad atmosfere oniriche, coinvolgendo anche il pianista e compositore Vincenzo Parisi (Kafka on the Shore), il batterista e produttore Giacomo Carlone (Egokid) e il percussionista Lorenzo D’Erasmo (Go Dugong). Nel 2024 esce il suo primo disco, “questo amore mortale”.

NIMA (IT)

NIMA, classe 1997, è una producer, compositrice e songwriter siciliana. Nel 2024 pubblica il suo primo ep RAʾĪS, manifesto della sua identità musicale e punto di partenza di una ricerca sonora che ricombina in chiave elettronica le varie sponde del Mediterraneo. Nelle sue produzioni il passato ancestrale irrompe nel presente-futuro e la lingua ibrida del suo Mediterraneo 2.0 è il Nụhmeyya, in cui fluiscono le sonorità della lingua siciliana, araba e greca. NIMA supera il concetto di terra e spazio e le sue radici ibride restituiscono il battito vitale a un’eredità popolare che riemerge attraverso l’elettronica. Nel suo Mediterraneo decostruito e ricombinato, la parola si inserisce come canto rituale di ribellione, in una quiete che si fa feroce.

DDUMA (IT)

Chiara Pizzi, in arte DDUMA, è una cantautrice e autrice salentina con sede a Milano dal 2020. Studia danza per molti anni prima di avvicinarsi al mondo della musica. Durante il suo percorso ha la fortuna di avere anche le sue prime esperienze in studio come autrice. Nell’ultimo anno si concentra totalmente sul suo progetto artistico, immergendosi nel suono delle sue origini geografiche e linguistiche e cercando un mondo che rispecchi la sua introspezione e le sue influenze più profonde che si muovono tra l’oscuro e il sognante. Pubblica il suo primo singolo per la rassegna Sale Grosso di Maciste Dischi. Attualmente lavora al suo esordio discografico con la produzione di Machweo e il team creativo di Ad Astra Dischi.

REDNILO (IT/MAR)

RedNilo: è un duo italo-marocchino composto da Reda Zine e Danilo Mineo, due musicisti residenti a Bologna legati da una profonda passione per le musiche del mondo, in particolare quelle di matrice africana. La loro continua e spasmodica ricerca musicale li ha portati a collaborare per oltre un decennio con moltissime esperienze artistiche e produzioni discografiche.
Il loro nuovo lavoro discografico dal titolo omonimo RedNilo pensato in formato vinile 10’’ e digitale, contiene 6 tracce caratterizzate da un sound che evoca musica gnawa, hassani, tuareg e rock sperimentale, in cui i riff graffianti e psichedelici della chitarra elettrica, i ritmi reiterati delle percussioni e le linee ritmico-melodiche del guembri rappresentano ed evocano il loro percorso. Il materiale sonoro prodotto è la sintesi del viaggio e dei loro incontri con maestri, artisti, griot, artigiani e costruttori di strumenti nella valle del Draa, nel sud-est marocchino, incrociando il background e l’anima urbana e sperimentale dei due musicisti.

CAVEIRAS (IT)

I Caveiras trafficano illegalmente in ritmi ossessivi e basse frequenze, mirando a infiltrare vibrazioni afro-brasiliane dietro le linee del punk. Nascono spiritualmente durante un pellegrinaggio a Rocinha: dopo aver osservato due ragazzini improvvisare una batucada con un secchio e un bidone, realizzano che la distanza fra Rio De Janeiro e la Berlino degli Einstürzende Neubauten è solo apparentemente incolmabile. Tornati in patria, i nostri stringono un patto di sangue e si ripromettono di mostrare al mondo il lato oscuro del samba. Servendosi di basso elettrico, percussioni di scarto e campionamenti alla stregua di armi semi-automatiche, cominciano a brutalizzare la tradizione brasiliana con impeto selvaggio e iconoclasta. Il nuovo album “GUERRA TOTAL NA BOCA DO LIXO”, uscito nel 2026 per UR Suoni, consolida le intuizioni musicali dei Caveiras, che qui perfezionano il loro punk-funk-dub dal respiro globale e dalla natura fortemente percussiva. Internazionale, Rumore e Blow Up lo hanno scelto come disco del mese.

NDOX ELECTRIQUE (SN/FR/IT)

Ndox Electrique è un ensemble musicale che confonde i generi, la cui musica è ispirata a un antico rituale del mondo spirituale che ha origine dalle cerimonie n’döep senegalesi. Selvaggia, oscura e solare, femminile e potente, la loro musica chiama gli spiriti a sfidare il mondo moderno con incantesimi, danze e percussioni ancestrali, chitarre elettriche e computer. Sul palco, maestre guaritrici e musicisti fanno un patto con i demoni: non bastano le buone intenzioni, ci vogliono sudore e volumi imponenti per raggiungere la liberazione, mentre distruggiamo e scambiamo le nostre stanche influenze culturali per qualcosa di veramente nuovo. Un rituale estremamente forte, dove le donne dominano e danno tregua solo quando tutti demoni saranno soddisfatti. Il loro primo disco è stato pubblicato da Bongo Joe Records, etichetta che è garanzia di ricerca e qualità. La band ha avuto un grande successo di pubblico (con passaggi a festival come Le Guess Who?, Womad, Trans Musicales) e di critica, con apparizioni e articoli su KEXP, BBC, Songlines, The Wire, il Manifesto, la Repubblica, RAI, Blow Up, Le Monde…

WIHO & THE FREE RADICALS

Questo è un progetto Soul. Questo è un progetto Funk. Questo è un progetto Slam. Questo è un progetto Jazz. Questo è un progetto Hip-hop. I componenti sono Wissal Houbabi (voce), Fayçal Salhi (oud) Claudio Ibarra (contrabbasso) e Napoleon Maddox (beatbox ed elettronica). Wissal Houbabi è una poetessa performativa, artista, scrittrice, direttrice artistica, appassionata di hip hop. Con la sua poesia cerca di rompere le maglie della linguistica e del linguaggio poetico, usando le parole come argilla e mettendo in discussione il rapporto tra lingue e dialetti, tra suono, stigma e significato. La sua ricerca ha una prospettiva dichiaratamente politica, associa la ricerca della bellezza con quella della dignità e intende la ricerca poetica come una ricerca radicale del “noi”. Ha realizzato laboratori, percorsi e progetti poetici con varie istituzioni culturali e artistiche. Fayçal Salhi è un affascinante compositore e suonatore di oud. Ha illuminato palchi in Algeria, Cile, Vietnam, Spagna, Germania e Francia. La sua musica è un incontro tra la tradizione orientale e il jazz. Claudio Ibarra è un bassista unico, che ha creato un suono tutto suo. Nato in Cile e maturato artisticamente in Francia, è attualmente membro del quartetto innovativo afro hip-hop Greenshop ed è stato membro fondatore della celebre band francese hip hop/jazz La Cédille, con cui ha tenuto oltre 200 concerti in tutto il mondo. Napoleon Maddox ha sviluppato le sue abilità come beatboxer nel collettivo free jazz / hip-hop con sede a Cincinnati, ISWHAT?! Il suo approccio al beatboxing è quello di sentire e trasmettere il ritmo come farebbe un batterista, il che gli permette la fluidità e il vocabolario necessari per suonare in diversi gruppi dove sostituisce il batterista tradizionale. MATERIALI INEDITI SU RICHIESTA

EASY!EASY!

EASY!EASY! è il progetto bass-elettronico frutto della mente creativa del producer Andrea Gamba (Daykoda) e del batterista Matteo D’Ignazi, colonna di numerosi progetti in Italia. L’approccio sperimentale ed eccentrico del duo fonde in modo fluido suoni elettronici contemporanei con sonorità acustiche/percussive simili a quelle di progetti come TNGHT, Tsuruda e Mono/Poly.
EASY!EASY! vuole spingere i limiti delle convenzioni di genere e creando un paesaggio sonoro mutevole tanto d’ascolto quanto da club. L’obiettivo è quello di dar vita a un prodotto musicale versatile che si presti sia all’ascolto attento che a un contesto coinvolgente e ballabile. I beat sperimentali ti accompagnano per mano in un viaggio estremamente variegato e ricercato.

CRATERE CENTRALE (IT)

Cratere Centrale è una band siciliana fondata da Dario Aiello e Andrea Normanno, musicisti e dj catanesi accomunati dalla passione per la club culture tanto quanto da quella funk e jazz. Influenzata dalle forze magmatiche che dominano l’Etna, la band ha una visione ardente e trasversale del groove con un’attitudine ad esplorare l’intero spettro musicale. Il progetto è stato presentato al Ricci Weekender 2019 in apertura a Motor City Drum Ensemble e ha poi aperto i concerti di Nu Guinea, James Senese & Napoli Centrale, Joshua Idehen. Il primo disco, pubblicato nel 2022 da Roots Underground, è stato apprezzato dalla critica e suonato su Worldwide.fm, Musical Box, Radio Raheem, oltre ad aver collezionato diversi remix. In collaborazione con Pentagon booking.