FAMILY HABITS (IT)

Nato dalla collaborazione tra padre e figlio, Ivano e Mark Borgazzi, Family Habits trasmette un’energia calda e rivitalizzante con atfomsfere e sfumature che spaziano tra vari generi musicali . Questo progetto celebra memorie preziose guardando al futuro con fantasia e curiosità. I toni ricchi evocano una visione di comunità e creatività collettiva, dove esperienze provenienti da luoghi ed epoche diverse si combinano e si traducono in quel supremo comune denominatore: la musica. La voce di Mark non è sconosciuta al mondo della musica elettronica poiché appare anche in “September” contenuta nell’album “10 Years of Eton Messy”, mentre Ivano (pianista e compositore) è noto ed attivo sulla scena jazzista italiana e negli anni ’90 ha fondato il gruppo Acid Jazz rivelazione nel panormana italiano FUNKY COMPANY. Il loro EP di debutto, PEOPLE ARE MOSAICS, uscirà nell’autunno del 2024. Preceduto da diversi singoli, il disco è intriso di influenze Funk, Neo Soul, Alt Pop e Nu Jazz. Insieme ai Borgazzi, troviamo i giovani ma promettenti talenti Gianluca Pellerito alla batteria e Riccardo Olivia al basso. Alla produzione Federico Bigonzetti con sede a Londra mentre gli altri ospiti sono Emiliano Vernizzi (sax), Davide Ghidoni (tromba) e Maxime Obadia (chitarra).
COSMICA BANDIDA (CO/DE)

Cosmica Bandida è un collettivo artistico transdisciplinare colombiano-tedesco, una band che esplora la materialità del suono attraverso installazioni, oggetti e performance. Nella musica, pensata per ballare, il duo di artisti combina sintetizzatori analogici e atmosfere space disco con pattern ritmici ispirati alla cumbia tradizionale colombiana, alla chicha peruviana psichedelica, a ritmi elettronici e suoni modulari.
NGASA NGASA (IT)

NGASA NGASA è un progetto multiculturale fondato dal batterista Matteo Nocera, che fonde contemporaneamente ritmi e melodie folk del sud Italia e del Mediterraneo occidentale con altre influenze come l’afrobeat, il funk e il jazz-rock modale. Le loro composizioni fondono elementi di funk, disco e musica elettronica, traendo ispirazione dalla tradizione del jazz-rock napoletano e del folk del sud Italia e del Mediterraneo. In napoletano, NGASA NGASA significa “colpisci!” o “insisti!”. È un’espressione usata come incoraggiamento nei momenti più difficili — un grido collettivo, uno stato d’animo, un ritmo che resiste.
CRIMI (FR)

Desideroso di incontri e storie provenienti da ogni angolo del mondo, Crimi è il ponte perfetto per assaporare i frutti della mescolanza. La destinazione: la Sicilia in un viaggio on the road dove la radio del bus trasmette funk con ritmi vocali intrisi di raï algerino. È il modo in cui Julien Lesuisse proclama il suo amore per la musica mediterranea e il jazz spirituale. Crimi è uno stile di vita, un modo di cantare a squarciagola: musica di personaggi, di volti che scuotono la nostra prospettiva sul mondo. Dopo la pubblicazione dei primi due acclamati album, “Luci e Guai” (2021) e “Scuru Cauru” (2023), il terzo album è previsto in uscita nella primavera del 2027 per l’etichetta Airfono.
COSIMO QUERCI (IT)

Cosimo Querci nasce in Toscana ed è oggi di base a Torino. La sua pratica musicale prende forma a partire da una passione per le varie forme di musica alternativa: krautrock, folk visionario, minimalismo, sensibilità post-punk, avant-pop, dub ed elettronica analogica. Dalla pratica privata si sviluppa nella ricerca di un linguaggio personale che trova una prima definizione in “Rimane”, album di debutto pubblicato nell’ottobre 2025 dall’etichetta fiorentina Quindi Records. Registrato in completa autonomia tra un vecchio fienile nel Casentino Aretino e un essenziale home studio, “Rimane” esplora una propria idea di canzone psichedelica basata su ripetizioni, risonanze e groove irregolari. Querci canta esclusivamente in italiano e suona chitarra elettrica dodici corde, organo elettrico, basso e flauto, con il contributo di Walter Bellini alla batteria e alle percussioni. Il disco ha ricevuto vari passaggi radio, tra cui NTS; Rinse FM; nel programma Battiti di Rai Radio 3; Radio Raheem; Worldwide FM; WFMU e altre emittenti di riferimento nel panorama alternativo.
CHEYENNE

Cheyenne nasce nel 2024 dall’idea di Patrizio Mimiola di creare dei mondi sonori capaci di
appartenere ad ognuno.
Il primo, omonimo disco “Cheyenne” esce ad aprile 2024, viene presentato al Leoncavallo di
Milano e riceve messe in onda su Rai Radio 2 e Radio Capital.
Il primo vero tour della band li porta a suonare in varie venues e festival europei, toccando le
città’ di Bruxelles (BE), Grenoble (FR), Amiens (FR), Milano, Bologna, Cagliari, Trento,
Vicenza, e molte altre.
Tra il 2024 e il 2025 comincia la stesura del nuovo album con la formazione definitiva:
Patrizio Mimiola alla batteria e tastiere; Michele Marocchi a basso, chitarra e synth; Zeno
Merlini al sax, flauto e synth; Lorenzo Amarri alle tastiere.
In questo periodo le influenze derivanti dalla scena psichedelica degli anni ’60 e della
musica da film prend
ono il sopravvento e, tramite un processo introspettivo, a volte anche tramite la
destrutturazione di vecchie idee viene definita la nuova formula sonora e organica dell’album
“The Bird in Borrowed Feathers”, in uscita l’8 maggio 2026, che li porterà la settimana
successiva in un secondo tour europeo.
FUSAIFUSA

FusaiFusa è un travolgente ensemble musicale che si muove all’incrocio fra sonorità mediorientali e afrobeat, ritmi maghrebini ed elettronica, sufismo e cultura sub-sahariana. Da Aleppo all’Italia, passando per il Maghreb, uniscono infinite storie di umanità e creano il suono di un mondo futuro che nasce da culture antichissime.
Il progetto nasce dall’incontro fra tre artisti talentuosi: il compositore e polistrumentista curdo-siriano Ashti Abdo, il percussionista e producer elettronico tunisino Taha Ennouri e il cantante e autore di musica Sufi, anch’egli tunisino, Ali Belazi; infine al basso c’è il palermitano Federico Gueci.
Il nome della band deriva da un termine arabo che rimanda al concetto di mosaico, a rimarcare l’attitudine condivisa a creare ponti fra suoni diversi e battiti eterogenei, a riunire molteplici sensibilità in una visione della musica (e della vita) improntata all’armonia fra le parti e alla connessione con il tutto.
ALFIO ANTICO (IT)

Alfio Antico è un cantautore, musicista e attore teatrale italiano, tra i maggiori interpreti mondiali della tammorra e del tamburo a cornice. È un erede autentico e diretto della tradizione musicale popolare, ricevuta dalla sua famiglia, cresciuta a contatto con la natura e arricchita dalle tante esperienze musicali e teatrali, dal balletto classico alla commedia dell’arte. Antico è considerato uno dei tamburellisti che più ha rivoluzionato la tecnica della tammorra con arricchimenti di nuovi timbri e fioriture. Nei territori musicali in cui si è addentrato, Alfio Antico ha sempre portato il repertorio dell’immaginario popolare della sua terra, la Sicilia. Spesso la forma della sua esibizione prevede musica, poesia e azione scenica: i brani hanno una sonorità mediterranea e sono ispirati alla tradizione popolare. Il suo ultimo album è La Macchia, realizzato con Go Dugong, uscito per Baccano dischi.
Disponibile in solo o in duo con contrabbasso.
CESARE BASILE (IT)

Cesare Basile è un musicista compositore siciliano attivo sulla scena dai primi anni ottanta.
Ha fatto parte di band seminali dell’underground italiano come Candida Lilith, Kim Squad, Quartered Shadows.
Il suo esordio solista è del 1994 quando, conclusa l’esperienza berlinese con i Quartered Shadows, pubblica l’album La Pelle cui seguono fino al 2019 dieci album in studio e un live.
Ha collaborato con diversi nomi della scena italiana e internazionale fra cui John Bonnar (Dead Can Dance), John Parish, Hugo Race, Steve Wynn (Dream Syndacate), Stef Kamil Carlens (Deus), Robert Fisher (Willard Grant Conspiracy), Sanou Ag Ahmed (Terakaft, Tinariwen), Nada Malanima,Manuel Agnelli (Afterhours), Alfio Antico.
Dal 2013 la sua ricerca musicale è dedita alla musica popolare afro mediterranea declinata letterariamente attraverso l’uso della lingua siciliana.
Vincitore di due Premi Tenco (uno rifiutato per motivazioni di lotta politica) pubblica oggi per Viceversa records “SARACENA”, album dedicato al dramma palestinese e alle diaspore degli ultimi.
TODO BARDO (IT)

Todo Bardo è una band milanese che ricerca influenze nei suoni di tutto il mondo, partendo dalla musica sudamericana, toccando il funk, il prog e la psichedelia. Partendo dalle radici di ciascuno di loro, si sono imbarcati in un viaggio comune: tutto da ballare, da sudare e pieno di quella sensibilità che solo attraverso la musica si può trasmettere.